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Un bel sito.
Dà il senso della luce, della magia della luce,
dello splendore della luce, ma anche dell'attesa
della fatica dell'umile artigiano che costruisce -
pazientemente- pietra su
pietra,granello su granello,goccia su goccia,
e poi taglia, spezza, ricuce
immagine su immagine, volto su volto, respiro su respiro,
istante su istante, il momento del sortilegio
che sta dentro di noi, ma è anche fuori di noi
ed ecco che quella stessa umana figura
che abbiamo davanti
non trova più la precisione geometrica delle linee e dei
contorni, ma si
spezza in cristalli di luce e diventa
ignota a noi stessi, impallidita memoria di una storia
remota,e il gesto
"già più non m'appartiene", ma è un soffio d'aria divina che
risolleva la
luce, ti rivela a te stesso, ti dà la certezza di esistere,
di essere
qualcosa di più che un'ombra che passa.
Augusto Benemeglio
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