Foto-grafia è l'in-pronta di un passaggio, meglio sarebbe dire di qualcosa che "è passato".
Lo scatto cerca, nella velocità della luce, di raggiungere l'essere o l'essenza e trova altro da ciò che l'occhio aveva letto in quelle or-me.
Trovare: in ciò che è es-terno la meravilgia del molteplice e pro-durre una specie di eternità dell'emozione: l'azione del sangue brillato in globuli di bellezza, graffiti che scrivono dentro noi qualcosa che non perderemo mai, un cammino fatto di semi nati dalla luce e covati nell'ombra, rifioriti tra il segno di un respiro di diaframma, un battito di cuore, aperti alla di-stanza di ogni orizzonte, giusto in un clik, proprio come quelli di elio: un sole.


Fernanda Ferraresso

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