Elio Scarciglia fotografo e videomaker


 

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Terra d'ulivi

 

Fare un giro nel museo del treno di Lecce vuol dire andare incontro ai ricordi. In un tempo ormai lontano per i bambini era una festa andare alla stazione, a vedere i treni che transitavano. Annunciavano il loro arrivo con il suono della campanella e una colonna di fumo bianco, che sembrava un pennacchio piegato dal vento. Quando il treno su fermava il pennacchio di fumo bianco si frantumava in tanti sbuffi, che a volte lambivano i viaggiatori. Si diceva che il fumo dei treni giovava come rimedio contro la tosse.

 



 

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